“Trattamento Codici Minori” al nastro di partenza
La Misericordia di Arezzo partecipa al progetto dell'AUSL Toscana Sud Est per migliorare l'accoglienza delle persone che si presentano al Pronto Soccorso con problemi di minore gravità. L’attività è assicurata insieme a Croce Bianca e Croce Rossa. Il periodo di sperimentazione è iniziato questa mattina.
Data:
1 Luglio 2026

L’obiettivo del progetto è rendere più umano e organizzato il percorso del paziente e di eventuali suoi accompagnatori o parenti, offrendo:
– accoglienza e orientamento;
– informazioni durante l’attesa;
– supporto relazionale ai pazienti e ai familiari;
– collaborazione con il personale sanitario, senza sostituirsi a medici e infermieri.
I ruolo dei Volontari – appartenenti a Misericordia, Croce Bianca e Croce Rossa – è quello di primo punto di riferimento per i pazienti con codici minori. I Volontari in pratica dovranno:
– accogliere le persone con cortesia e disponibilità;
– fornire indicazioni e informazioni sul percorso;
– aiutare a ridurre ansia e disorientamento;
– segnalare eventuali necessità al personale sanitario.
«Non sono previste attività sanitarie: il ruolo è esclusivamente di accoglienza, orientamento e supporto umano – precisa il Governatore della Misericordia di Arezzo prof. Pier Luigi Rossi. – Trattasi di volontariato umanitario e di relazione, rivolto alle persone.»
Il primo periodo – una sorta di sperimentazione operativa – è iniziato già questa mattina, alla presenza anche del direttore generale della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana Filippo Pratesi e del referente regionale AreaEmergenze Marco Meli.
Per poter realizzare il progetto è fondamentale la disponibilità dei Volontari. Si tratta di un servizio che rappresenta un’importante occasione per offrire un aiuto concreto alle persone in un momento di particolare fragilità e contribuire a migliorare l’accoglienza all’interno del Pronto Soccorso.
«Chiediamo la disponibilità dei volontari a partecipare a questo nuovo servizio – conclude il Governatore della Misericordia di Arezzo prof. Pier Luigi Rossi. – Sarà un’attività di accoglienza e vicinanza alle persone, perfettamente in linea con i valori della Misericordia. Più Volontari aderiranno, migliore sarà il servizio che riusciremo a offrire alla nostra comunità.»
Ultimo aggiornamento
1 Luglio 2026, 09:11
Misericordia di Arezzo