Giornata VIVA! 2026: gli studenti insegnano ai cittadini le manovre salvavita
Ad Arezzo oggi una mattinata di sensibilizzazione sulla rianimazione cardiopolmonare, con dimostrazioni pratiche di RCP – BLSD e uso del defibrillatore. Coinvolti 60 studenti, 15 manichini, gli infermieri del 118 e tutte le associazioni del volontariato impegnate nell’emergenza territoriale.
Data:
15 Ottobre 2026

Trasformare gli studenti da destinatari della formazione a protagonisti della diffusione delle competenze salvavita, mettendo quanto appreso a disposizione della comunità. È questo l’obiettivo della Giornata VIVA! 2026, iniziativa inserita nella Settimana per la Rianimazione Cardiopolmonare promossa da IRC, che vede questa mattina in piazza Risorgimento ad Arezzo i ragazzi impegnati in attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, con dimostrazioni pratiche delle manovre da eseguire in caso di arresto cardiaco.
Il progetto, promosso nell’ambito di Arezzo Cuore BLSD, punta a favorire una maggiore conoscenza delle procedure di primo intervento e a diffondere la consapevolezza dell’importanza di saper riconoscere un’emergenza cardiaca e intervenire tempestivamente. La giornata è organizzata attraverso postazioni operative, nelle quali gli studenti hanno compiti specifici e complementari, affiancati dai docenti e dagli infermieri del 118. Vi hanno preso parte a vario titolo anche Misericordia, Croce Rossa, Croce Bianca nonché l’agenzia formativa Etrusco.
Il programma prevede il coinvolgimento complessivo di oltre 60 studenti, suddivisi in quattro aree di attività. Dieci ragazzi si cimentano nel ruolo di intervistatori: organizzati in cinque gruppi da due persone, con la possibilità di arrivare a tre componenti quando necessario, sottopongono i cittadini a semplici domande su apposite schede, contribuendo a raccogliere informazioni utili sulle conoscenze della popolazione.
Altri dieci studenti, anch’essi distribuiti in cinque gruppi, si occupano della ricerca e dell’accoglienza dei partecipanti. Il loro compito è avvicinare le persone, coinvolgerle nell’iniziativa e indirizzarle verso le diverse postazioni, oltre a distribuire il materiale informativo e promozionale.
Il cuore operativo della manifestazione è costituito dalle 15 postazioni con manichino, affidate a 36 studenti, due per ciascun dispositivo. Nella maggior parte delle postazioni, corrispondenti a 30 ragazzi, vengono illustrate e provate le manovre di rianimazione cardiopolmonare (CPR); nelle altre, con sei studenti, alle manovre si affianca la dimostrazione dell’impiego del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Le attività si svolgono con il supporto dei docenti e degli infermieri del 118, per accompagnare i partecipanti nella conoscenza delle procedure e nella prova pratica delle manovre.
A completare l’organizzazione ci sono quattro studenti incaricati della segreteria informativa. Affiancati da un esperto, forniscono indicazioni ai cittadini, raccolgono le schede compilate durante le interviste e curano la predisposizione del resoconto finale a fini statistici.
La Giornata VIVA! 2026 intende così valorizzare il ruolo attivo dei giovani nella promozione della salute, creando un’occasione di incontro diretto tra scuola e cittadinanza. Attraverso interviste, accoglienza, distribuzione di materiale informativo e prove pratiche di RCP e DAE, le conoscenze acquisite dagli studenti diventano uno strumento di sensibilizzazione collettiva: perché, di fronte a un arresto cardiaco, la capacità di riconoscere la situazione e saper mettere in pratica le manovre salvavita può fare la differenza.
Ultimo aggiornamento
15 Ottobre 2026, 11:39
Misericordia di Arezzo