L’ultimo saluto a Roberto Casini
Durante le esequie funebri di Roberto Casini, oggi pomeriggio presso la chiesa di Pescaiola, il Governatore della Misericordia di Arezzo Pier Luigi Rossi, nell’ambito del proprio intervento, ha dato lettura pubblica di una lettera recapitata dal Presidente di Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia Domenico Giani, impossibilitato a partecipare di persona per la concomitante missione umanitaria internazionale che lo vede impegnato all’estero.
Data:
10 Settembre 2025

Durante le esequie funebri di Roberto Casini, oggi pomeriggio presso la chiesa di Pescaiola, il Governatore della Misericordia di Arezzo Pier Luigi Rossi, nell’ambito del proprio intervento, ha dato lettura pubblica di una lettera recapitata dal Presidente di Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia Domenico Giani, impossibilitato a partecipare di persona per la concomitante missione umanitaria internazionale che lo vede impegnato all’estero.
Ne pubblichiamo di seguito l’intero testo come forma di ulteriore omaggio e riconoscenza alla figura di Roberto “Bobbe” Casini.
«Alla Confraternita di Misericordia di Arezzo,
ai familiari di Roberto Casini,
alle Sorelle e ai Fratelli tutti,
con profondo dolore ho appreso la notizia della scomparsa del carissimo “Bobbe”.
A nome mio personale e della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, desidero esprimere le più sincere e affettuose condoglianze per la perdita di un Fratello che ha dedicato la propria vita al servizio degli altri, con generosità, discrezione e uno spirito autenticamente cristiano.
“Il Bobbe” ha rappresentato un esempio luminoso di ciò che significa essere parte della nostra grande famiglia delle Misericordie: un punto di riferimento umano e professionale, capace di donarsi con umiltà e costanza – anche con il suo tipico carattere – nel servizio operoso che ci caratterizza come Fratelli e Sorelle di Misericordia.
La sua memoria resterà viva non solo nella Misericordia di Arezzo, ma in tutta la comunità che lo ha sempre apprezzato e stimato come persona e come uomo a servizio del prossimo.
Purtroppo quest’oggi mi trovo all’estero per un’importante missione umanitaria che mi impedisce di partecipare ma sento nel cuore il desiderio di unirmi a Voi tutti nella preghiera affinché Roberto continui a sentire lo stesso calore e lo stesso amore che lui ha donato agli altri nell’intera sua vita.
Mi vengono alla mente decine di storie ed episodi che hanno caratterizzato la nostra amicizia e il nostro servizio in una Misericordia che in quei tempi vedeva la presenza di tante persone umili e semplici che portavano, come il nostro “Bobbe”, nel loro cuore un autentico senso di generosità.
Come è nostro solito salutarci: Iddio te ne renderà sicuramente merito per ciò che sei stato.»
Ultimo aggiornamento
10 Settembre 2025, 18:30
Misericordia di Arezzo