Fibromialgia, il dolore cronico che colpisce soprattutto donne

Domani 12 maggio è la Giornata internazionale d’attenzione su questa malattia spesso così impattante nella qualità della vita. Il colore viola nell’illuminazione di monumenti cittadini contraddistingue simbolicamente la sindrome.

Data:
11 Maggio 2026

Fibromialgia, il dolore cronico che colpisce soprattutto donne

La Misericordia di Arezzo è sede d’appoggio per conferenze, meeting, case-report organizzati dall’AISF Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica sul tema di questa patologia e concorre alla promozione delle iniziative AISF di pertinenza.

La circostanza della Giornata mondiale dedicata alla Fibromialgia, che si celebra proprio domani 12 maggio, ci dà l’occasione per rilanciare questa sintesi d’un comunicato con cui l’ASL Toscana Sud Est richiama l’attenzione su una patologia cronica che in Italia colpisce circa 1,5 milioni di persone, soprattutto donne adulte, con un forte impatto sulla qualità della vita. Tra i sintomi più frequenti figurano dolori muscolari diffusi, stanchezza, disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione e problemi della memoria.

L’ospedale di Arezzo è stato individuato come uno dei sei centri regionali toscani dedicati alla diagnosi e alla cura della fibromialgia. Nel 2024 è stato inoltre avviato un progetto sperimentale, poi esteso anche all’ospedale Misericordia di Grosseto, per raccogliere dati clinici e individuare i pazienti affetti dalla sindrome.

«La fibromialgia è una malattia cronica caratterizzata da dolori muscolari diffusi ai quali si affiancano spesso altri sintomi come stanchezza e affaticamento, disturbi del sonno, della memoria e difficoltà di concentrazione», spiega il dottor Giovanni Antonio Porciello, responsabile della Rete reumatologica Asl Toscana Sud Est e direttore della UOSD Reumatologia di Grosseto.

Porciello sottolinea inoltre che «la fibromialgia richiede un approccio multidisciplinare» che coinvolga reumatologo, psicologo, fisiatra, fisioterapista e specialisti della terapia del dolore. Le cause della patologia non sono ancora completamente note, ma la comparsa dei sintomi può essere favorita da eventi traumatici, infezioni o condizioni di forte stress psicologico.

«Non c’è una terapia medica specifica – aggiunge Porciello –. I trattamenti si basano sostanzialmente sulla somministrazione di farmaci sintomatici e sull’attività fisica adattata». Fondamentale, secondo gli specialisti, anche il supporto psicologico attraverso la terapia cognitivo-comportamentale, oltre alla necessità di rivolgersi tempestivamente al reumatologo per evitare sottovalutazioni dei sintomi e percorsi di automedicazione inappropriati.

(Nelle immagini, la locandina AISF/Misericordia per la giornata mondiale della Fibromialgia e una foto del citato dr. Porciello)



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Ultimo aggiornamento

11 Maggio 2026, 15:29