AMBULANZE TRA LA GENTE
Giornata impegnativa quanto indimenticabile, quella di domenica scorsa 26 aprile, per la Misericordia di Arezzo; e non solo per le emozioni che lo storico momento del ritorno in serie B dell’Arezzo ha regalato a tutti.
Data:
28 Aprile 2026

Giornata impegnativa quanto indimenticabile, quella di domenica scorsa 26 aprile, per la Misericordia di Arezzo; e non solo per le emozioni che lo storico momento del ritorno in serie B dell’Arezzo ha regalato a tutti.
La Confraternita ha saputo mettere insieme una prova di forza non da poco sotto il profilo della copertura dei servizi di assistenza sanitaria, dal momento che oltre all’attesissima competizione calcistica, c’erano concomitanti svariati altri eventi.
In totale sono state disposte in servizio dalla sola Confraternita e in contemporanea: tre ambulanze d’emergenza allo Stadio (che poi hanno coperto anche l’arrivo e lo stazionamento del pubblico in festa presso il Prato nel dopopartita); tre ambulanze d’emergenza all’Equestrian Center; e altre due ambulanze dello stesso tipo in pronta partenza per i pubblici interventi di soccorso sul territorio, che inizialmente sono state fatte rimanere in sede e dopo le ore 16:00 presso la Centrale operativa di coordinamento dei soccorsi ASL (ex CO 118) in Ospedale.
Né possiamo tralasciare di ricordare che la Misericordia di Arezzo in contemporanea ha coperto con proprio automezzo attrezzato da trasporto sociale anche la partecipazione al Mercatino del Calcit, in svolgimento a Ceciliano.
Restando sul piano dei soccorsi di pronto impiego si è trattato nel globale di un dispositivo da otto ambulanze d’emergenza simultaneamente impegnate; che solo nel complessivo dello Stadio e del Prato hanno consentito di gestire una decina di interventi, fortunatamente rivelatisi di non grave entità (modesti traumi accidentali, malori transitori dovuti allo stare a lungo in piedi nella folla, al primo caldo di stagione ecc).
Un pensiero di speciale ringraziamento va a tutti i Volontari, Dipendenti e Collaboratori che ancora una volta, costituendo un gruppo globale da trenta operatori, hanno saputo dare vita a una vicinanza attiva ai bisogni dell’intera cittadinanza, rendendo più sicuri per tutti anche momenti di sport e di svago così intensi e festosi come quelli verificatisi domenica 26.
L’istantanea in apertura del servizio, ripresa dall’alto in via Roma, è a dir poco emblematica e rende l’idea della particolarità storica e situazionale del tardo pomeriggio di domenica in tutto il centro cittadino: e la Misericordia di Arezzo c’è!
Ultimo aggiornamento
28 Aprile 2026, 14:03
Misericordia di Arezzo