PROSEGUE L’IMPEGNO DI ASSO

Viene di continuo rilanciato il ruolo della Misericordia di Arezzo nel progetto “ASSO A Scuola di SOccorso” tramite un incessante opera di riproposizione nelle scuole di ogni ordine e grado.

Data:
6 Maggio 2025

PROSEGUE L’IMPEGNO DI ASSO

Com’è noto, dopo anni di silenzioso, capillare e assiduo lavoro degli operatori abilitati presso la Misericordia di Arezzo per portare avanti il progetto ASSO, ben due fatti di cronaca nel giro d’una manciata di giorni sono balzati all’attenzione pubblica: in entrambi gli episodi realmente accaduti, bambini protagonisti tra i 9 e gli 11 anni d’età hanno saputo prestare assistenza e aiuto ai rispettivi congiunti anziani in preda a improvviso malore, inoltrando una corretta chiamata d’emergenza al numero unico 112 e aiutandoli fino all’arrivo dei soccorsi.

E come l’hanno fatto? Semplicemente mettendo in pratica ciò che ricordavano di aver ascoltato e appreso degli incontri che il personale della Misericordia di Arezzo aveva svolto nella loro scuola nell’ambito del progetto ASSO! Della cui validità non si poteva dunque avere miglior conferma di questa!

Tutte le cronache locali hanno già dato ampio risalto ai due episodi ma, al di là del clamore dei riflettori, giova qui sottolineare soprattutto “in cosa” si è resa così evidente l’efficacia del progetto: i due piccoli protagonisti hanno messo in pratica non chissà quale mirabolante “salvataggio” – sarebbe semplicemente irrealistico pensarlo – bensì una spontanea capacità di gestire la paura, l’agitazione; di non scappare lasciando da sola la persona vittima del malore, anzi di restarle accanto; di assisterla secondo i canoni di quella che in definitiva è una buona relazione d’aiuto; di saper attivare i soccorsi veri e propri e perfino di saperli orientare perché raggiungessero prima e meglio il punto dell’intervento.

Quanti adulti saprebbero fare tutto questo, in circostanze analoghe? E quanti proverebbero a farlo anche soltanto cercando di non perdersi d’animo?

Ecco: il progetto ASSO mostra la sua straordinaria efficacia proprio nel lavoro educazionale che rivolge alle giovanissime generazioni, che è un lavoro sui sentimenti, sulla gestione di emozioni, sul modo di relazionarsi con gli altri e coi loro bisogni e nei confronti dell’imprevedibilità degli eventi. Un lavoro dagli esiti tutt’altro che scontati, se non ben fatto! Un lavoro che getta le basi perché quel giovanissimo diventi un cittadino consapevole e attivo, presente a sé stesso e agli altri; conoscitore del valore della solidarietà; magari capace un giorno di diventare egli stesso un volontario-soccorritore.

E allora avanti tutta ai promotori di ASSO con altri incontri, ancora e sempre: come quello ritratto in questo servizio relativo a pochissimi giorni fa presso la classe 5^ della Scuola primaria di Staggiano!

E il “grazie!” più sentito agli operatori della Misericordia di Arezzo per quel che fanno come specialisti del progetto ASSO, portando avanti anche questa straordinaria forma di volontariato di relazione.     



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Ultimo aggiornamento

6 Maggio 2025, 18:14