{"id":829,"date":"2022-12-03T14:42:00","date_gmt":"2022-12-03T14:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/?p=829"},"modified":"2022-12-21T14:44:18","modified_gmt":"2022-12-21T14:44:18","slug":"giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/03\/12\/2022\/giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita\/","title":{"rendered":"Giornata internazionale delle persone con disabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro quotidiano impegno di Misericordia con tutti i nostri servizi a favore di persone portatrici dei pi\u00f9 svariati gradi di disabilit\u00e0, sensoriale, motoria e\/o psichica, c\u2019induce sempre a una speciale attenzione verso questa dimensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019attenzione che vorremmo sempre diffondere, convinti come siamo che divulgare una sensibilizzazione del genere equivalga a condividere un grande valore umano e sociale, che ci riguarda tutti. Oggi cerchiamo di farlo anche attraverso il brano e le connesse riflessioni che seguono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuante volte avremo sentito dire, quando facciamo qualcosa in modo un po\u2019 goffo o non proprio disinvolto, o magari quando non mostriamo tutta la destrezza che oggi la convulsa vita moderna induce tutti ad aspettarsi dagli altri: \u201c\u2026sembri un handicappato!\u201d?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E pensare che invece il significato originale della parola \u201chandicap\u201d \u00e8 ben lontano da quest\u2019uso un po\u2019 dispregiativo e sprezzante che ha acquisito nel corso degli anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0 il termine risale ai primi dell\u2019ottocento, viene dall\u2019Irlanda e ha una storia assai curiosa. Nonch\u00e9 istruttiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019espressione \u201chand in cap\u201d (in italiano \u201cmano nel cappello\u201d) si riferiva a un gioco d&#8217;azzardo, una specie di lotteria in cui c&#8217;erano dei premi da sorteggiare: il fortunato che estraeva dal cappello il numero vincente era tenuto ad offrire un premio di consolazione agli altri scommettitori non altrettanto favoriti dalla sorte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola \u00e8 poi entrata nel gergo delle gare ippiche dove si penalizzava con un peso aggiuntivo il cavallo migliore, quello pi\u00f9 giovane e forte, in modo che ai cavalli meno dotati fossero garantite condizioni iniziali meno svantaggiose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre in campo ippico, il termine \u00e8 stato poi \u2013 tra virgolette \u2013 \u201cumanizzato\u201d, passandolo al fantino che, cavalcando un cavallo pi\u00f9 giovane e forte, veniva obbligato a gareggiare tenendo una mano sul cappello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, vi era come una sorta di \u201canelito all\u2019equit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco probabilmente come il termine handicap \u00e8 poi arrivato nel linguaggio comune per indicare tutte le persone che \u201cpartono con uno svantaggio\u201d, essendo affette da una minorazione, o da una qualche difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi si preferisce il termine \u201cdisabile\u201d o \u201cdiversamente abile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eufemismi molto comodi per la societ\u00e0, che tende ad accomunarci tutti sotto questo stesso termine. Ci buttano tutti un po\u2019 dentro lo stesso calderone e poi ci ripescano da l\u00ec, spesso senza neanche sapere qual \u00e8 la nostra vera condizione fisica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo tenere sempre ben presente invece che ciascuno di noi ha una sua propria storia, esperienze di vita uniche, modi di pensare e di fare diversi, e soprattutto differenti reazioni alla propria menomazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, al contempo, dietro alla molteplicit\u00e0 delle nostre differenze individuali, esiste un aspetto comune a tutti. Tutti abbiamo uno svantaggio da compensare, tutti abbiamo bisogno di un aiuto per non essere sconfitti in partenza; per\u00f2 nel gioco della vita sarebbe ingiusto penalizzare i pi\u00f9 fortunati&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora \u00e8 qui che dobbiamo portare avanti la lotta per le pari opportunit\u00e0, per fare in modo che tutti possano partecipare alla gara. Per imparare a conquistare il proprio senso di autonomia sfruttando al meglio ogni margine di capacit\u00e0 residuale rispetto alla condizione del normodotato. Il nostro cavallo vincente siamo noi stessi. Ciascuno fa quello che sa fare con ci\u00f2 che ha e secondo il modo in cui ha imparato, indipendentemente dalla minorazione sensoriale o motoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi come veniamo chiamati non importa. E se ci chiamassero semplicemente con il nostro nome? Mi viene in mente la poesia di Beaudelaire dell\u2019Albatros che vola alto, fiero e possente in cielo grazie alle sue grandissime ali ma che poi a terra \u00e8 goffo e impacciato perch\u00e9 queste stesse ali lo fanno inciampare dappertutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure \u00e8 sempre chiamato Albatros!\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(L\u2019articolo \u00e8 tratto da un brano elaborato in chat di gruppo da \u201cElla\u201d, diminutivo del nome di una signora \u2013 che ringraziamo di cuore! \u2013 componente dell\u2019associazione \u201cAlbatros-Scuba Blind International\u201d con sede a Bari. L\u2019associazione da oltre 17 anni si occupa a livello internazionale della pratica e della diffusione delle attivit\u00e0 subacquee presso le persone con disabilit\u00e0, in particolare non-vedenti e ipo-vedenti! Il brano fa anche parte di una lezione del loro corso istruttori sub per non vedenti. Il motto dell&#8217;associazione \u00e8: &#8220;Il subacqueo non vedente non \u00e8 un disabile ma semplicemente un subacqueo!&#8221;).<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi 3 dicembre \u00e8 la giornata internazionale delle persone con disabilit\u00e0. Conoscere le curiose origini del termine \u201chandicap\u201d pu\u00f2 allora innescare qualche riflessione utile a capire meglio di cosa stiamo parlando. E a regolarci \u2013 tutti \u2013 di conseguenza.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":830,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-829","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=829"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":831,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/829\/revisions\/831"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.misericordiadiarezzo.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}